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Sabato 3 giugno, al Teatro cittadino G. Garibaldi, la serata conclusiva della 4ª edizione con il conferimento dei premi ai concorrenti vincitori delle varie sezioni e la celebrazione della Memoria del grande drammaturgo.

PREMIO BOZZINI 2017 – VALUTAZIONI DELLA GIURIA

POESIA EDITA
1.- Giusi Fontana (Lucera),
Con la prossima luna (Edizioni dei Rosone, 2015)
Singolare ed ardita capacità di creare immagini tenute spesso tra icastico espressionismo e sottile tessitura metafisica; costante tensione spirituale e linguistica; tono e timbro poetico alti esplorano un fascinoso universo, il cui mistero magmatico si dilata appagato per moltiplicarsi in suggestioni che vanno al di là di ogni accidentale imput personale.

2.- Antonia Torchella (Foggia),
A mani nude (Edizioni del Rosone, 2016)
Poesia della memoria affettuosa e del pungente ricordo di persone care e luoghi familiari che si nutre di profondo sentimento etico e di sensibilità educativa, sulla linea – anche tematica – di una certa tradizione poetica, dalla quale tuttavia si allontana per l’utilizzazione prevalente di una struttura prosastica e quasi discorsiva nella composizione.

3.- Paolo Maria Borsoni (Ancona),
Poesia come meditazione (Trevi, Assessorato alla Cultura, 2015)
Con linguaggio piano e discorsivo, particolarmente attento all’efficacia della comunicazione, la nutrita galleria di descrizioni oggettive e di personali esperienze tesse in modo decisamente avvolgente il rapporto tra bene illustrata fenomenologia del mondo fisico e mondo interiore sollecitato da quella alla riflessione, alla meditazione, come appunto sottolinea il titolo della raccolta; e ciò in virtù di una sensibilità peculiare e di una di tradizione al ripiegamento del pensiero sui fatti o sugli stati d’animo per intendere ed estrarne l’essenza significativa. Interessante intreccio di tradizione e modernità, con echi e rimandi a certa cultura classica.

SEGNALATI:
Katia Olivieri
Piove col sole (Edizioni Montag, 2016 -Tivoli)
Freschezza di immagini e ricerca di un linguaggio personale caratterizzano la silloge che si propone come apprezzabile prova di una intima e sincera esigenza di caratterizzare in modo originale e non imitativo o di scuola il proprio percorso creativo e di comunicazione.

La Giuria intende ricordare – per speciale convinzione – la pur esile raccolta fatta pervenire da Francesco di Bari dai titolo:
Emozioni chiuse.
L’autore, detenuto, ha messo insieme e ripropone in opuscolo alcune poesie già pubblicate su un periodico; in esse le tematiche affrontate rivelano (e confermano) la possibile funzione spiritualmente liberatrice della poesia, quando non proprio strumento di consapevole interiore riscatto e di riconquista di una eticità che all’uomo restituisce coscienza della propria dignità.

PROSA INEDITA
1.- Lettera dalla memoria (Franco Fiorini, Veroli)
Prosa intimistica tessuta in prevalenza di periodi che hanno struttura, sviluppo e ritmo musicale di veri e propri versi, a sottolineare in modo incisivo e partecipe il valore salvifico e non puramente cronachistico o storico del ricordo – quand’esso si fa legame e valore esistenziale. Tra prosa d’arte e pezzo di bravura, non come limite contenutistico, ma come virtù di scrittura aderente e viva, quale strumento che interpreta sentimenti autenticamente vissuti.

2.- In girum imus nocte et consumimur igni (Bibiana Tangari, Terlizzi)
Nel palindromo pseudo virgiliano che gli fa da titolo può intendersi racchiuso il senso e il significato dell’invenzione narrativa di questo agile racconto, allusivo, col suo sottile impianto intellettualistico, all’umanità come gigantesca falena. Scrittura essenziale, pulita e rapida – quasi trama per lo sviluppo di un soggetto filmico – che nell’argomentazione sottolinea la vana illusione di poter ricercare – conflagrata la Terra – altre galassie onde sfuggire all’esigenza tutta umana – ed irrefrenabile – di un qualunque mito rassicurante (da porre al posto di un Dio) quale, ad esempio, quell0 della “pace universale ed assoluta”.

3.- Amantes Amentes (Danilo Tavano, Bari)
Lavoro condotto con scrittura particolarmente sorvegliata per vigilata ricercatezza di lessico ed abilità costruttiva della narrazione, la quale – per altro – non si allontana dalla forma epistolare della confessione sentimentale che non ha in sé, quanto a contenenuti; pretese comparative di singolare peculiarità.

SEGNALATI:
Ricordi (Franco Romice, Lucera)
Garbato e piacevole racconto-breve, dallo schietto sapore autobiografico, di una bucolica mattinata domenicale, in cui il pretesto della bacchiatura delle mandorle offre lo spunto non solo per una implicita esaltazione della vita agreste ma più ancora per il tradizionale confronto, individuale e storico, tra ieri e oggi; giovinezza e maturità, reso vivo e vivace dall’uso scoppiettante dei dialetto.

TEATRO
1.- Minime cose supreme (Paolo Maria Borsoni, Ancona)
Intelligentemente gustoso lungo e vivace duettare tra Socrate (l’Uomo) e Santippe (la Donna) – con qualche accenno fuggevole all’oggi nell’immediata vigilia del pubblico processo al filosofo; duello verbale (maliziosamente di genere) attraverso il quale si definiscono – spesso argutamente – i rispettivi caratteri, tali che non compaiono come semplici e stereotipati ricalchi della tradizione. Teatro di parole che – per virtù di attenta scrittura – sa cogliere nel segno in modo pungente anche quando articola situazioni storiche variabili solo nella loro fenomenologia.

2.- Distopia mediterranea (Giulio Di Leo, Cerignola) – Già vincitore nel 2015 (stessa sezione)
Il dramma contemporaneo – indubbiamente non desiderabile come bene indica il titolo – dell’ immigrazione mediterranea, sempre più dilatato ed apparentemente incontenibile ed irrefrenabile, viene impietosamente esplorato non dalla parte delle vittime (come pure indirettamente si coglie) ma da quella dell’efferato carnefice, uno scafista privo di scrupoli e di senso morale, protagonista travolto col suo veliero (stipato di vittime innocenti) dal mare in tempesta. Forte l’impegno etico che vibra nel testo, di rilievo gli accorgimenti tecnici previsti o suggeriti per la non facile realizzazione scenica del lavoro.

3.- Mors tua vita mea (Silvia Zoffoli, Roma)
Il problema della ricerca del lavoro nell’età ancora giovanile – tema di scottante attualità – é qui affrontato in modo franco e diretto, senza abbandoni moralistici, lenocini retorici o polemiche ideologiche, si direbbe con condivisa esperienza, in un testo nervoso, tutto dialoghi essenziali, incalzanti e talora sferzanti – che sembra risolvere il conflitto epocale tra progetti ideali ed urgenti necessità pratiche con l’agra vittoria di un opportunismo pragmatico individuale di stampo passivamente fatalistico.

SEGNALATI:
La prossima volta (Marco Terenzio Barbaro, Lucera)
Il motivo dell’indifferenza dei popoli europei lega secondo l’autore in modo evidente due momenti storici lontani di diversa natura e causa, ma egualmente caratterizzati dalla persecuzione dei deboli e degli indifesi mossi alla conservazione di una mite convivenza (come gli ebrei sotto il nazismo) o alla ricerca di un luogo di pace (come i migranti nel Mediterraneo). L ‘assunto si sviluppa nel testo con nervose alternanze o successioni di scene pervase da angoscia sottile al cui coinvolgimento il lettore-spettatore non può sottrarsi.

Donne in viaggio (Maria Natalia Iriti, Bova Marina)
Una galleria di ritratti femminili, non casualmente concatenati nella loro successione, è ragionata occasione per sottolineare in giusto modo la crescente funzione storica di esemplare protagonista propulsiva di civiltà, nei suoi diversi piani o aspetti e motivi; assunta dalle donne, generose per propria natura nel donarsi non solo con il fine di abbattere ancestrali divisioni di genere e di ruolo ma per esaltare consapevolmente valori universali.

CORTO (Menzione speciale Massimo Dell’Osso)
1.- Plenilunio (Emanuele Faccilongo, Lucera)
Il lavoro aderisce in modo compiuto alle formali richieste dei bando, svolgendo puntualmente l’argomento prescelto, la poesia “Plenilunio“, che è motivo per altro non proprio facile a tradursi – al di là di inevitabili, necessari ed ovvii riferimenti elementari di contenuto – in immagini capaci di coglierne anche alcune più intime implicazioni spirituali e le possibili motivazioni sentimentali dell’Autore, qui ricercate con diligente scrupolo e tradotte in forma certamente convincente di significativa testimonianza.

Menzione speciale Lucio La Cava
Testimoni di un’assenza (Umberto Mentana, Lucera)
Con indubbia originalità anche scenografica e compositiva, l’autore del corto sviluppa il tema della presenza culturale del poeta e commediografo lucerino sottolineandola paradossalmente attraverso una incisiva narrazione che allude alla sua assenza nell’attenzione fattuale della coscienza civica, per indifferenza sia dell’Amministrazione cittadina che della collettività. Atto d’amore e d’accusa insieme, che si giova di belle immagini urbane ed inquadrature suggestive accompagnate da una egualmente efficace colonna sonora, a dimostrazione di una confidenza non comune col mezzo espressivo.

SAGGIO SULL’OPERA DI UMBERTO BOZZINI (Menzione speciale “Pia Appolloni Figliola”)
Ex aequo
al
Prof. Francesco DE MARTINO (Ordinario di Lingua e letteratura greca nell’Università di Foggia, curatore nel 2009 dell’edizione dell’Opera omnia di Umberto Bozzini – Bari, Levante editore) per il saggio:

Il bacio della pantera. La Fedra di D’Annunzio (e quella di Bozzini, 1909)”, in Andrés Pociña, Aurora López (a cura di), Fedras de ayer y de hoy. Teatro, poesia, narrativa y cine ante un mito clásico, Granada 2008, pp. 383-419
ed al
Prof. Giovanni (Gianni) OLIVA (Ordinario di Letteratura italiana nell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara) per il saggio:

Da Umberto Bozzmi a D‘Annunzio: la guerra per la Fedra”, in Gabriele D ‘Annunzio 150 “Vivo, scrivo”. Atti del convegno internazionale di studi Pescara, Aurum, 12-13 marzo 2013 (SilvanaEditoriale 2014), pp. 87-97.

Un grande ringraziamento ai concorrenti e alla cittadinanza per l’appassionata partecipazione ed un invito alla prossima edizione.

Premio Letterario Nazionale Umberto Bozzini – 4ᵃ edizione – 2017

I termini di scadenza per la presentazione delle opere sono prorogati al 31 marzo 2017.

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Art. 1    L’Associazione Culturale e Teatrale MYTHOS di Lucera con il Comune di Lucera, la partnership di Club Unesco “Federico II” e ProLoco, con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Foggia indice la 4ª edizione del Premio Letterario Nazionale “Umberto Bozzini-Città di Lucera” con l’intento di:

  • incentivare, attraverso la conoscenza della figura e delle opere del grande drammaturgo e poeta di Lucera, la creatività di nuovi talenti esordienti, nel
  • campo delle Lettere, della Poesia, del Teatro e nella forma espressiva del Cortometraggio;
  • rinvigorire l’appellativo di “città d’arte e di cultura” della propria Città che vanta un glorioso passato storico e culturale, consapevoli del fatto che senza cultura non vi è progresso.

Art.  2    Il Premio è assegnato per concorso in 4 sezioni, in lingua italiana:

Sez. A – Teatro

Sez. B – Narrativa

Sez. C – Poesia

Sez. D – Cortometraggio

I Partecipanti possono presentare:

  • un testo teatrale inedito di massimo 30 pagine A4, con carattere Arial, corpo 12, spaziatura normale (interlinea 1,0);
  • un’opera di prosa inedita (narrativa, saggio, fiaba …) di massimo 4 pagine con carattere Arial, corpo 12, spaziatura normale (interl. 1,0);
  • una raccolta di liriche edita in volume da non più di tre anni [2014/2017].
  • un cortometraggio della durata totale di non più di 15 minuti   realizzato in alta risoluzione. Il tema sarà attinente alle opere, luoghi e tematiche di U. Bozzini o comunque in accordo con le linee del Premio. Alla Segreteria dovranno pervenire per posta sei copie DVD col solo titolo dell’opera ed una copia con tutti i titoli che l’autore reputa necessari per la proiezione ufficiale.

Art.  3    Ogni concorrente potrà partecipare a una o più sezioni tramite scheda d’iscrizione e previo pagamento della quota di 10 € per ogni singola sezione prescelta. Il versamento della quota, prevista per sostenere le spese di segreteria ed organizzazione, verrà effettuato secondo le indicazioni riportate sulla stessa scheda.

I testi devono essere dichiarati originali, di propria creazione. L’Associazione resta sollevata da qualsiasi responsabilità, danno o pretesa.

Art.  4    Le opere dovranno essere inviate entro il 25 marzo 2017 a mezzo posta elettronica all’indirizzo premiobozzini3mythos@tiscali.it – Le opere di teatro e narrativa in doppia copia (PDF), in due distinti allegati. La prima copia sarà contrassegnata dal solo titolo e dal testo. La seconda dovrà contenere il titolo, il testo e i dati dell’autore: nome, cognome, data di nascita, residenza, indirizzo di posta elettronica, recapito telefonico.

La raccolta di liriche dovrà essere inviata per via elettronica senza indicazione dell’autore, ma contrassegnata dal titolo del volume riportato sulla scheda d’iscrizione, mentre una copia del volume cartaceo dovrà essere inviata per posta all’indirizzo della Segreteria.

I file che contengono i testi saranno  inviati insieme con la scheda d‘iscrizione reperibile sul sito premiobozzini1lucera.wordpress.com sulla pagina facebook: Mythos Lucera, o richiesta via e-mail.

I Concorrenti accettano senza riserva il presente Regolamento. I loro dati personali rimarranno nell’archivio del premio per le finalità storiche e saranno utilizzati esclusivamente dall’Associazione Culturale e Teatrale “Mythos” di Lucera, in funzione del presente Concorso e secondo l’art. 7 del D.L.196/2003.

Art.  5    Possono partecipare concorrenti italiani e stranieri dai 18 anni in poi. Al concorso sono ammessi anche studenti e studentesse dell’ultimo triennio delle Scuole Superiori, previo attestato di frequenza. Potranno presentare un elaborato, approvato dal docente della classe, sulla figura o sull’opera di U. Bozzini o su tematiche legate al territorio. La quota di iscrizione non è dovuta dagli studenti.

Art.  6    Una Giuria di esperti nelle diverse sezioni esaminerà le opere per selezionare quelle vincitrici e il suo giudizio sarà insindacabile. La Giuria si riserva la facoltà di attribuire premi extra, menzioni di merito e segnalazioni speciali.

Art.  7    Sono previsti i seguenti premi:

Nelle tre sezioni letterarie

Primo classificato                                                       350 € e targa di merito

Secondo classificato                                                   250 € e targa di merito

Terzo classificato                                                       150 € e targa di merito

Sezione Cortometraggio

Premio unico:                                                                                 500 € 

  •  Menzione speciale “Massimo Dell’Osso”                                             

premio offerto dalla Famiglia On. Costantino Dell’Osso.

 

  •  Menzione speciale “Pia Appolloni Figliola”                          500 €

offerta dalla famiglia Trastulli Appolloni Figliola, per un saggio dedicato all’opera di Umberto Bozzini.

 

  •  Menzione speciale “Lucio La Cava”                                      500 €

offerta dalla Famiglia La Cava, per un testo particolarmente significativo fra quelli  inviati.

Ai primi tre studenti classificati verranno conferiti attestati di merito.

Art.  8    Le opere vincitrici saranno custodite nella Biblioteca Comunale in forma cartacea e le rimanenti per selezione discrezionale. La ProLoco realizzerà una pubblicazione sull’iniziativa e sull’esito del Concorso, con riserva della Direzione di pubblicare le opere o stralci.

Art.  9    Ai vincitori sarà data comunicazione tramite e-mail che varrà anche come invito alla Cerimonia di Premiazione, prevista in data 3 Giugno 2017 e che si terrà nel “Teatro Garibaldi” di Lucera. In assenza dei destinatari i premi saranno incamerati e utilizzati per la successiva edizione del Premio. Le spese di soggiorno sono a carico dei partecipanti che potranno usufruire di sconti in alberghi e ristoranti convenzionati.

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Segreteria del Premio Letterario Nazionale Umberto Bozzini:

Ass. Culturale Teatrale Mythos, via IV Novembre 79 – 71036 LUCERA (FG).

Per informazioni e chiarimenti – mail: premiobozzini3mythos@tiscali.it

Cell: 3495358717 / 3402716735     dalle h 19,30   alle 20,30

Presidente Promotrice del Premio

nonché Presidente dell’Associazione Culturale e Teatrale “MYTHOS” di Lucera

Prof.ssa Lucia Anna Modola

Lucera, 7 febbraio 2017

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scarica Bando  PREMIO_BOZZINI_Bando_4ediz_2017

scarica Scheda PREMIO_BOZZINI_Scheda_4ediz_2017

La scheda va scaricata, compilata e inviata via mail al sottostante indirizzo o per posta all’indirizzo indicato nella scheda –  info:

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Per venire incontro alle richieste di molti concorrenti si comunica che la raccolta di liriche in volume può essere inviata per posta (in numero di 6 copie) alla Segreteria del Premio.

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I termini di scadenza per la presentazione delle opere sono prorogati al 31 marzo 2017.

 

COMUNICATO 2ª EDIZIONE                          

Si sono concluse le operazioni di valutazione degli elaborati inviati dai concorrenti al Premio Letterario Nazionale Umberto Bozzini – Città di Lucera, 2ª edizione.

Ai vincitori e ai segnalati dalla Giuria, sarà inviata comunicazione tramite e-mail e/o SMS.

La Premiazione si terrà al Teatro Garibaldi in Lucera il 7 Giugno 2015 alle ore 20:30.

Nello stesso giorno, alle ore 11:00, sarà aperta nella Biblioteca Comunale una Mostra Documentaria sull’Autore.

Ospite d’onore della manifestazione serale sarà l’attore MICHELE LA GINESTRA.

Tutti sono invitati.

Lucera 20/05/2015

 

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Premio Letterario Nazionale Umberto Bozzini – 2ᵃ edizione – 2015

COMUNICATO

Per rendere onore alla memoria di PIA APPOLLONI FIGLIOLA, che tanto ha amato Lucera, divenuta sua Patria adottiva, la famiglia ha inteso intitolare al nome di lei, in occasione dell’Edizione 2015 del Premio Letterario Nazionale Umberto Bozzini – Città di Lucera, un riconoscimento aggiuntivo di Euro 400,00 e un attestato di merito da conferire, con insindacabile giudizio della Giuria del Premio Bozzini, all’opera ritenuta la più significativa per originalità di ispirazione.

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IL TERMINE  PER LA PRESENTAZIONE DEGLI ELABORATI E’ PROROGATO AL 31 MARZO

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Viste le numerose richieste pervenute, si dà la possibilità di partecipare al Concorso anche a tutti gli studenti delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado, non solo di Lucera, per i quali, ricordiamo, non è dovuta la quota di partecipazione.

Lucera 5 marzo 2015

premio 2015_1 premio 2015_2 premio 2015_3 premio 2015_4 premio 2015_5. premio 2015_6 scarica Bando   PREMIO_BOZZINI_Bando_2ediz_2015-

scarica Scheda premio_bozzini_scheda_iscrizione_2015  

La scheda va scaricata, compilata e inviata via mail al sottostante indirizzo o per posta (vedi 1ᵃ edizione). info: mail premiobozzini-mythos

Comunicato

 

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manifesto 2014

Le operazioni di valutazione degli elaborati presentati per concorrere al Premio Letterario Nazionale Umberto Bozzini – Città di Lucera sono concluse.

Ai vincitori  e ai segnalati  verrà inviata comunicazione tramite e-mail e/o SMS.

La Premiazione si terrà al Teatro Garibaldi in Lucera il 7 Giugno 2014 alle ore 20:30.

Si comunica anche che, per l’occasione, sarà allestita una Mostra Documentaria sull’Autore, inaugurata lo stesso giorno alle ore 11:00 nella Biblioteca Comunale.

Ospite d’onore della manifestazione serale sarà l’attore MICHELE PLACIDO.

Tutti sono invitati.

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info premiobozzini

 

                                                                                     premiobozzini1Si conferma la data del 7 Giugno come giornata per l’assegnazione dei premi e per la celebrazione della figura letteraria di Umberto Bozzini. Maggiori dettagli saranno comunicati a breve sul sito e sul manifesto ufficiale di prossima uscita.

Intanto prosegue il lavoro della Giuria per i compiti di selezione e valutazione delle opere, del cui esito, a premiazione avvenuta, sarà data notizia sul sito, via internet, a mezzo stampa e direttamente agli Scrittori interessati.